Le
prima tracce della presenza umana in Oggiona con Santo Stefano risalgono
all'età del bronzo, testimoniate dalla lama di un pugnale ritrovato
nel fondo Risetti e conservata presso il museo di Gallarate.
Di epoca romana e tardo-romano sono invece una moneta bronzea ed una tomba
"alla cappuccina" quest'ultima conservata presso il Municipio.
Per Oggiona con Santo Stefano passava un percorso di crinale lungo la
sponda sinistra dell'Arno ed i resti di una torre alto medioevale di controllo
stradale, inglobati nella struttura posteriore della chiesa di Santa Maria
Annunciata al Castello, testimoniano l'importanza di Oggiona prima dell'anno
Mille.
In questa chiesa sono conservati importanti affreschi e decorazioni databili
dal IX al XVI secolo: da segnalare il ciclo della vita di Maria. la Madonna
in trono. una statua lignea trecentesca e la tela cinquecentesca di Andrea
Lilli "Andata al Calvario". Non mancano opere moderne del pittore
concittadino Sergio Michilini. In una villa ottocentesca circondata da
un parco con una bella vista sul Monte Rosa, sono ospiti dal 1988 un Centro
Socio Educativo e dal 1995 una Comunità Alloggio.
Presso il Municipio si trova un centro sportivo comunale con campo di
calcio, pista atletica e campi da tennis.
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